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Maya al lancioMaya Bottiglia 1980Maya Bottiglia 2005Maya Bottiglia 2007Maya Bottiglia 2009Maya Bottiglia 2010Maya Bottiglia Oggi

Il brand “cult” Maya, olio di semi di mais, è nato negli anni ’70.

Memorabili campagne pubblicitarie dell’epoca hanno reso popolare Maya, che per le sue caratteristiche è stato uno degli iniziatori del nuovo trend alimentare, accompagnando gli italiani di allora verso un’idea nuova di alimentazione e di benessere a tavola.

Negli anni ’80, gli spot televisivi di Maya fanno conoscere il prodotto al grande pubblico: l’immagine chiave è rappresentata dal tuffo in piscina di una giovane donna, simbolo elegante di leggerezza e benessere che da sempre ha contraddistinto la marca.

Nel 1982 Maya è innovatore anche nel packaging: infatti è il primo olio di semi a dire addio alla “vecchia” lattina, scegliendo una nuova e pratica confezione di plastica, più moderna, igienica e leggera. L’esempio di Maya sarà poi seguito nel tempo dalla quasi totalità delle marche, fino a diventare lo standard per l’intera categoria merceologica.

Nel 2005 il brand Maya, ormai consolidato simbolo di benessere a tavola, si fa promotore del lancio di Proactive, uno dei primi mini drink per la riduzione del colesterolo.

Nel 2011 Maya è stato oggetto di un processo di rinnovamento che ha interessato la confezione e il design. La nuova bottiglia, dalla linea snella e accattivante e dal design fresco ed innovativo, è stata giudicata dalle consumatrici come la più attraente tra tutte le principali marche di oli di semi.*

Nel 2016 Maya porta a termine il suo completo restyling cambiando formula e confezione. Maya Vitaminizzato diventa a buon diritto uno dei pochi oli di semi di mais addizionati con vitamina D e vitamina B6, per dare ancora più gusto al benessere degli italiani.

Oggi, per rispondere alle esigenze di tutti i consumatori, a Maya Vitaminizzato si affianca il nuovo Maya Bio, che nasce dalla spremitura a freddo di una selezione di semi di mais provenienti esclusivamente da coltivazioni biologiche certificate UE e da piante non geneticamente modificate.

*Fonte: TNS - ricerca CAWI su 600 consumatrici